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LA BCC DI SANTERAMO ADERISCE A "M'ILLUMINO DI MENO"

5.02.2015
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Il 13 Febbraio 2015 la BCC di Santeramo in Colle aderirà all’iniziativa “M’Illumino di meno” promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di RaiRadio2 in occasione della Giornata del Risparmio Energetico 2015.

Facciamo sentire il nostro simbolico “silenzio energetico”. Come?

  • spegniamo le apparecchiature non utilizzate o in stand-by
  • abbassiamo la temperatura del riscaldamento e indossiamo un maglione!
  • lasciamo spente le luci non necessarie
  • non usiamo l’ascensore ma saliamo a piedi
Ecco qui di seguito un breve decalogo…energetico!!

A casa

1. Risparmia sui consumi di televisore, videoregistratore, lettori cd, computer: quando non li usi, spegnili usando il pulsante principale dell’apparecchio e non lasciare accesa la lucina rossa. Scegli una “ciabatta” con interruttore.
2. Per salire ai piani superiori fai le scale invece di usare l’ascensore. Guadagni anche in salute e forma fisica!
3. Lavatrici e lavastoviglie: avviale solo a pieno carico, pulisci regolarmente i filtri, fai cicli di lavaggio a basse temperature.
4. D’inverno regola la temperatura ambientale a non più di 18-19 gradi, non coprire i termosifoni, quando è acceso il riscaldamento tieni le finestre chiuse. Fai controllare la tua caldaia: è obbligatorio e tutela la tua sicurezza.

In auto

5. Non sovraccaricare la vettura e rimuovi portapacchi e portasci se non sono necessari! Più peso deve trasportare l’auto, più carburante consuma.
6. Controlla la pressione degli pneumatici. Quella corretta fa risparmiare carburante.
7. Mantieni un’andatura regolare in città, utilizza marce alte appena possibile ed evita di aprire i finestrini alle alte velocità: sono buone abitudini per risparmiare carburante e inquinare di meno.

In ufficio

8. Stampante e PC sono apparecchiature molto energivore: spegnile quando possibile e riducine l’uso.
9. Un gesto semplice che si dimentica spesso è quello di spegnere la luce uscendo dall’ufficio e dalle sale riunioni.
10. Per diminuire il consumo di carta, usa il più possibile la posta elettronica per le comunicazioni e stampa in fronte/retro, magari con modalità ‘bozza’.

 

Dove e come smaltire le lampadine fluorescenti compatte

Nel 2012 le vecchie lampadine a incandescenza sono andate in pensione. Stesso destino, entro il settembre 2016, toccherà anche alle alogene a bassa efficienza.
Motivo: l’elevato consumo di energia rispetto all’effettivo rendimento. Largo, dunque, a soluzioni più efficienti: lampadine a risparmio energetico (fluorescenti-CFL) e, in un prossimo futuro, lampade a LED.
La raccolta delle lampade a risparmio energetico esauste, però, richiede un po’ di impegno in più rispetto ai normali rifiuti come carta, alluminio, vetro. Una volta giunte a fine vita, devono infatti essere gestite come tutti i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), diversamente dalle vecchie lampadine a incandescenza che invece vanno gettate nell’indifferenziato.
Questo perché le lampadine a risparmio energetico contengono mercurio, una sostanza inquinante per l’ambiente e tossica per l’uomo. Una CFL ne contiene da 1 a 5 milligrammi: è una quantità grande come un puntino di inchiostro, ma può creare danni all’ecosistema se la nostra lampadina viene abbandonata o non correttamente smaltita.
Come fare, dunque? Le lampade a risparmio energetico esauste si possono consegnare al negoziante in cambio dell’acquisto di una nuova (il rapporto è di uno contro uno, il ritiro gratuito) oppure possono essere portate presso l’isola ecologica del proprio Comune, dove si trovano gli appositi contenitori. Con un corretto recupero si può riciclare il 95% dei materiali.

M’illumino… meglio! Un piccolo vademecum

Studia attentamente i punti luce necessari nelle varie stanze della casa sulla base delle diverse attività che vi si svolgono, in modo da scegliere i flussi luminosi e la tonalità di colore più indicati. Ad esempio la luce diretta è da preferire per cucina e ambienti di lavoro, quella riflessa può bastare per camera da letto e salotto.

Lascia aperti scuri e tapparelle: la luce naturale è sempre la migliore. Nei locali che si desiderano ben illuminati, tinteggiare le pareti e i soffitti di bianco o con colori chiari ti consentirà di risparmiare sulla potenza delle lampade.

Non tenere accesa la luce quando non serve. Orienta bene quelle del cortile o del giardino, evitando di generare inquinamento luminoso, come ormai previsto da diverse leggi regionali.

Pulisci, staccando la corrente, lampadine e corpi luminosi: polvere, fumo e vapori di cucina riducono la luce erogata anche del 20%.

Nei locali di passaggio (toilette, cortili o garage), valuta l’installazione di sensori di presenza che accendono la luce solo quando c’è qualcuno.

Se una lampadina a risparmio energetico si rompe, provvedi ad aerare la stanza per 20-30 minuti e a rimuovere le parti rotte riponendole in una busta di plastica chiusa all’interno del cestino. Non utilizzare aspirapolvere per rimuovere i residui.

Vademecum Lampadine
Locandina (2015)