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Emergenza COVID-19 COSA FARE

Per i Privati

Il Decreto interviene sia a supporto dei Lavoratori Dipendenti che dei Lavoratori Autonomi e dei Liberi Professionisti per la sospensione fino a 18 mesi del pagamento delle rate di mutuo finalizzato per l’acquisto della prima casa (per un importo massimo erogato di 250.000 euro e che non fruiscano già di agevolazioni pubbliche es. garanzia CONSAP).

Per accedere a tale iniziativa è necessario avere uno dei requisiti previsti dal “Fondo di Solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa”, quali:
  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato o di rappresentanza commerciale o di agenzia;
  • morte, riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%;
  • sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni consecutivi.
Non può fare domanda chi fruisce già di agevolazioni pubbliche e chi ha stipulato un’assicurazione a copertura del medesimo rischio per il quale richiede la sospensione.

Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti

I clienti lavoratori autonomi e liberi professionisti che possiedono un mutuo per l’acquisto della prima casa, per un importo massimo erogato di 250.000 euro e senza garanzia CONSAP, possono richiedere la sospensione delle rate fino a 18 mesi.

Per accedere a tale iniziativa è necessario che il lavoratore autonomo o libero professionista, abbia avuto un calo del fatturato medio giornaliero, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% rispetto al fatturato medio giornaliero dell'ultimo trimestre 2019.

Non possono presentare domanda di sospensione coloro che beneficiano di altre misure per la sospensione dei mutui, di agevolazioni pubbliche e se il richiedente ha stipulato un’assicurazione a copertura del medesimo rischio per il quale inoltra la richiesta.
Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Art. 54 DL n.18 del 17 marzo 2020.

I lavoratori autonomi e liberi professionisti hanno 9 mesi di tempo dall'entrata in vigore del DL n.18 del 17 marzo 2020 per inoltrare la richiesta.

Le domande di sospensione dovranno essere inviate in Filiale via mail o via pec.

Consulta l’elenco degli indirizzi mail di ogni filiale (clicca qui).

Si rende noto che sul sito della CONSAP è disponibile il modulo per la richiesta della sospensione rate Mutuo prima casa a valere sul Fondo di Solidarietà (art. 54 del Decreto Legge n. 18 del 17 Marzo e DM 25 marzo 2020).

Clicca qui per scaricare il modulo

Per approfondire
Leggi le FAQ sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF)

Decreto “Cura Italia”

Il Governo, con Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ha previsto specifiche misure a sostegno delle famiglie, dei professionisti, dei lavoratori autonomi e del mondo imprenditoriale.

Il Decreto permette alle imprese di avvalersi delle misure di sostegno, con una semplice richiesta corredata da autocertificazione, ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000, nella quale l’impresa dichiara la carenza di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia.

Servizi oggetto delle misure

Linee di credito commerciali  (ex art. 56, comma 2, lett. a)

Il Cliente può richiedere alla Banca tramite apposito modulo (scarica e compila la richiesta), la proroga al 30.09 delle scadenze sui crediti in essere al 29 febbraio o stipulati tra il 29 febbraio e il 17 marzo, relative alle aperture di credito a revoca e ai prestiti accordati a fronte di anticipi commerciali.

Prestiti non rateali  (ex art. 56, comma 2, lett. b)

Le aperture di credito, con scadenza prima del 30 settembre, possono essere prorogate sino al 30 settembre 2020 alle stesse condizioni, previa richiesta del Cliente da inoltrare alla propria filiale.

Mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale  (ex art. 56, comma 2, lett. c)

Il Cliente può richiedere alla Banca tramite apposito modulo (scarica e compila la richiesta):
  • la moratoria della solo quota capitale dal 29.02.2020 al 30.09.2020
  • la moratoria totale (quota capitale + interessi) dal 29.02.2020 al 30.09.2020.
Contatti

Le domande dovranno essere inviate in Filiale via mail o via pec.

Consulta l’elenco degli indirizzi mail di ogni filiale (clicca qui)

Per approfondire
Leggi le FAQ sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF)

Decreto “Liquidità”

Il Decreto “Liquidità” ha introdotto nuove misure a favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti e contiene diverse norme a sostegno della liquidità delle aziende fortemente colpite dall’emergenza coronavirus e dai provvedimenti di chiusura per il contenimento del contagio Covid19.

In particolare, sono stati avviati nuovi interventi relativi a misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese (Garanzia SACE) e Fondi di garanzia per le PMI, di cui all’art. 1,2,3 e 13 DL 23/20.

Sei una Piccola e Media Impresa o un Professionista?

La BCC di Santeramo fa proprie le misure di sostegno del Decreto Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, attivando la possibilità di accedere alla misura creditizia di cui all’art. 13, lett. m DL. 23/20, che la concessione di un finanziamento fino a 25.000 euro con durata 72 mesi - incluso preammortamento di 24 mesi - garantito al 100% dal Fondo Centrale di Garanzia.

La Garanzia è assolutamente gratuita e consente alla Banca di erogare senza dover attendere l’esito della valutazione da parte dello stesso Fondo nel formale rispetto dei requisiti di accesso.

Quali sono i potenziali beneficiari del finanziamento fino a 25.000 euro?

Potranno richiedere il finanziamento tutte le Piccole e Media Imprese e le Persone Fisiche esercenti l’attività di Impresa, Arti o Professioni la cui attività è stata danneggiata a causa dell’emergenza COVID-19. Sono ammesse le Imprese con un numero di Dipendenti non superiore a 499 unità.

Sono escluse le Imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze”.

ATTENZIONE: ogni Impresa beneficiaria non potrà formulare più di una richiesta verso le Banche.

Come si determina l’importo da erogare per singola Impresa?

Il finanziamento può arrivare all’importo massimo di euro 25.000 e comunque non superiore al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per le Imprese costituite dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione (esempio: un cliente con un fatturato di € 80 mila può ottenere max € 20 mila).

Come formulare la richiesta?

Clicca qui per il Modulo di Richiesta Banca
Clicca qui per Modulo di Richiesta della Garanzia del Fondo
Nel caso di impresa agricola o della pesca, invece dei precedenti modelli, dovranno essere utilizzati i seguenti:

Modello richiesta finanziamento ISMEA
Modello richiesta garanzia ISMEA
I moduli, una volta compilati e sottoscritti, vanno inoltrati in Filiale via PEC o via mail, insieme al documento d’identità del richiedente/rappresentante legale e ai documenti comprovanti i ricavi del beneficiario (es. ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia).

Consulta l’elenco degli indirizzi mail di ogni filiale (clicca qui).

Per approfondire
Leggi le FAQ sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF)
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale Le condizioni contrattuali sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.

Anticipo Cassa Integrazione

La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle ha aderito agli accordi sull'anticipazione della Cassa integrazione di cui agli articoli 19-22 del DL n. 18/2020 (“Cura Italia”) firmati dalle rappresentanze dell’industria bancaria, delle imprese, delle organizzazioni sindacali ed Enti pubblici attraverso la convenzione ABI ed il Protocollo Regione Puglia.

L’Accordo punta ad offrire, in tempi brevi, liquidità ai lavoratori che stanno affrontando le difficoltà legate all’attuale emergenza sanitaria.

Per rendere più brevi i tempi di erogazione dei trattamenti di cassa integrazione l'accordo prevede che ad anticipare gli importi ai lavoratori siano le Banche, le quali verranno successivamente rimborsate dall’Inps.

La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle è già operativi e pronta ad accogliere le richieste della propria clientela, garantendo l’anticipo con un rapido iter di approvazione.

Di seguito si indica l’iter da seguire per la richiesta e i documenti ufficiali da inoltrare alla BCC di Santeramo in Colle in base alla specifica casistica del singolo lavoratore:
  • Contattare telefonicamente o tramite email la propria filiale per l’apertura del conto corrente dedicato;
  • Completare e firmare il documento di riferimento per i proprio caso specifico (dove previsto raccogliere anche la firma del rappresentante legale del datore di lavoro);
  • Inoltrare tramite email alla propria filiale di riferimento che provvederà a ricontattare il cliente per definire l’iter.
Documenti da compilare e da inviare alla Banca:
Allegato A - da A1 a A4 - CIGO ex Covid-19
Allegato B - da B1 a B4 - CIGD ex Covid-19
Allegato C - da C1 a C4 - CIGS ex Covid-19
Consulta l’elenco degli indirizzi mail di ogni filiale (clicca qui).

Per approfondire
Leggi le FAQ sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF)

RICHIEDI UN APPUNTAMENTO IN FILIALE

Attivo, da lunedì 30 marzo 2020, il servizio di prenotazione di appuntamenti per l’accesso alle filiali della Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle.

La misura si è resa necessaria per ottemperare alle varie disposizioni anti-contagio da Coronavirus.

Per richiedere un appuntamento presso una delle dieci filiali della banca santermana (Santeramo, Matera, Gioia del Colle, Altamura, Gravina, Laterza, Ruvo di Puglia, Corato, Bisceglie e Molfetta) è possibile utilizzare un apposito form di prenotazione raggiungibile attraverso questo link o contattando telefonicamente la propria filiale di competenza.

Sarà cura del personale della filiale di competenza ricontattare gli utenti che hanno necessità di accedere in filiale confermando data ed orario di prenotazione.

Per salvaguardare la salute di tutti e prevenire il contagio, la Banca di Credito Cooperativo di Santeramo consiglia di evitare assembramenti, mantenere la distanza di sicurezza e adottare comportamenti responsabili secondo le norme igieniche indicate dal Ministero della Salute.

La Bcc di Santeramo, inoltre, comunica di aver sottoscritto ed applicato il protocollo relativo alle “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nella Categoria del Credito Cooperativo” approvato lo scorso 24 febbraio dalla Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali ed Artigiane (Federcasse) e le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali del Credito Cooperativo (FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, SINCRA UGL CREDITO E UILCA) relativo alla protezione di dipendenti e clienti.

«E’ un momento storico, quello attuale, nel quale nulla deve essere lasciato al caso - affermano dalla Direzione Generale della Banca - abbiamo predisposto un semplice sistema di prenotazione che consenta ai nostri soci e clienti di poter comodamente prenotare un appuntamento presso la propria filiale, consentendo a tutti di agire nel rispetto delle normative vigenti utili ad assicurare sicurezza e salute per i nostri dipendenti e per i nostri clienti».

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